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controllo 24 ore su 24. tecnologie sconosciute. microchip sottocutanei. cavie umane per esperimenti medici militari. spionaggio satellitare. sintomi indotti. craving artificiale. militari appostati. pedinamenti di gruppo. intrusioni e sabotaggi. ritorsioni su familiari. poliziotti complici. condizionamento mentale. ... scrivimi a angymary64@gmail.com

venerdì 27 agosto 2010

untori organizzati

E’successo ancora.
Questo e’ il resoconto dell’ennesima intrusione.
squadracce organizzate di nuovo al lavoro di “lucidatura” del mio appartamento e automobile.
Gli untori hanno infettato ogni cosa che si tocca o su cui si cammina.
E’ stata una minuziosa aspersione di sostanze liquide semioleose incolori e inodori, tipo la coppale che si da sul legno.
L’hanno passata su ogni mobile, suppellettile, su oggetti anche minuscoli, che stanno magari dentro scatolette o contenitori a loro volta dentro cassetti o ante di cucina.
Si sono anche dedicati alla lucidatura di tutta la superficie dei pavimenti, compreso sotto i tappeti, lungo i battiscopa, sotto i mobili. Un lavoro completo.

Hanno svuotato mensole, cassetti, ripiani, scatole, ne hanno cosparso con questa sostanza gli oggetti, libri, scarpe, chiavi, ninnoli, borse, cinture, confezioni di detersivi, medicinali, creme, deodoranti... eccetera.
Una pazienza certosina, un ottimo lavoro di un team professionale.
Gli untori hanno metodicamente spostato il mobilio e svuotato il contenuto che vi era dentro, lucidato e rimesso ogni cosa al suo posto.

E’ successo la notte di sabato 22 agosto 2010 e la domenica seguente quando io e mio figlio eravamo lontano da casa, lui in abruzzo e io in toscana, quindi gli intrusi hanno avuto tutto il tempo di eseguire il loro lavoro in maniera minuziosa, senza tralasciare niente.
Hanno prontamente approfittato della nostra assenza, e questo dimostra che erano al corrente non solo dei miei piani per il week end ma anche di quelli di mio figlio, che non conoscevo nemmeno io e che ha deciso di assentarsi solo il giorno prima .


Avevano gia’ iniziato la loro opera di unzione alcuni giorni prima, mi sembra il martedi’, limitandosi a lucidare il pavimento di casa, probabilmente perche’ non avevano abbastanza tempo.
Io sarei dovuta partire il giorno dopo, mercoledi’, per visitare con una amica la valle degli elfi, e ho pensato che lo avessero lucidato per questo, per appiccicarmi una sostanza tracciante ai piedi e alle scarpe, visto che in quella zona di montagna non prendono i cellulari, ci sono fitti boschi, elfi e montanari vaganti sul territorio nonche’ qualche camminatore di passaggio, quindi lo spionaggio e il pedinamento si fanno piu’ complicati, anche per paramilitari attrezzati e mimetizzati.

Poi ho rimandato la partenza a venerdi 21, e la notte dopo, a casa vuota, gli spioni hanno avuto l’occasione d’oro per lucidare tutto, come gia’ successo il 28 giugno 2008 ed altre volte.
Data la mole di lavoro ci saranno volute almeno 4 persone, 2 per il salone e 2 per la camera da letto, forse le stesse delle volte precedenti, ormai affiatate e con esperienza pluriennale.

Abitando in un condominio dove si sono una ventina di appartamenti e un notevole viavai a tutte le ore, dove pero’ le persone che si incontrano sono quasi sempre le stesse, hanno sicuramente attuato strategie per non farsi notare, per essere avvisati in caso di pericolo, ma anche se, nonostante le precauzioni, sono visti per le scale o vicino alla mia porta, per non destare sospetti.
Fra gli intrusi c’e’ sicuramente qualcuno che abita nel palazzo o che lo frequenta abitualmente.
Alcuni di loro sono dei vicini di casa, perche’ intervengono nel giro di 5 minuti, e probabilmente hanno finestre che danno sulle mie, come nei precedenti posti dove ho abitato.


Io sono tornata a casa lunedi’ 23, mi sono cambiata e sono uscita a piedi per una mezzora, portandomi solo il marsupio. Al mio ritorno ho trovato la borsa superlucidata, come mi aspettavo. Chi e’ entrato in casa, in pieno giorno e con i vicini che vanno e vengono, era gia’ sul posto da prima e ha aiuti all’interno.
Domenica sera ero stata alle terme naturali con due amici e avevamo deciso di passare li’ la notte. Eravamo tutti a mollo nelle sulfuree acque calde mentre gli untori si ocupavano di lucidare gli interni della mia auto e le mie cose, lo zainetto e tutto cio’ che vi era dentro, borsine di plastica, scarpe, tenda e sacco a pelo.
Hanno avuto cura di evitare gli altri zaini e tutte le cose che non erano mie, dando ancora una volta prova di spiarmi in ogni momento e in ogni situazione. Avevano sicuramente dei complici li alle terme che ci tenevano d’occhio e che li avvisavano in caso uno di noi tornasse alla macchina, cosa che e’ successa dato che l’ho trovata aperta e con un finestrino giu’, mentre la mia amica, che era uscita per ultima, aveva chiuso tutto.
Strano che l’abbiano fatto proprio in quel momento, avrebbero avuto molte altre occasioni con meno rischi e con piu’ tempo a disposizione, mentre eravamo in montagna dagli elfi ad esempio. Forse hanno voluto farlo quando avevo altri in macchina per farmi apparire paranoica e fuori di testa ai loro occhi, mossa che fa parte della strategia di eliminare ogni possibile amicizia, come fanno sempre.

Evidentemente questo lavoro di aspersione sostanze sulle mie cose e’ estremamente importante per loro ed era necessario farlo in questo periodo. Pare lo facciano ciclicamente, ad intervalli di tempo regolari, in tutte le case dove abito nonche’ su tutte le automobili su cui mi sposto.

Sicuramente io mi accorgo solo di una parte di cio’ che fanno gli untori, perche’ la “lucidatura” e’ evidente al tocco e alla vista, ma se attaccano sostanze di altro tipo su vestiti e tessuti o inseriscono dispositivi nascosti in altre cose, non posso saperlo in modo cosi’ immediato.
A questo proposito ho notato che hanno in qualche modo modificato la nuova tv lcd che ho comprato da circa un mese, perche’ l’accensione e il cambio da un canale ad un altro risulta rallentato rispetto ai primi tempi di utilizzo.
Poi hanno di nuovo smontato e rimontato anche il monitor del mio vecchio pc fisso, e me ne sono accorta perche’ il tasto di accensione/spegnimento ora resta sempre abbassato, ma di tante altre manomissioni o sostituzioni di oggetti sicuramente non mi accorgo.
ecco una foto del tavolo prima dell'intrusione, poi una foto del tavolo dopo la "lucdatura"



Mi chiedo quale sia la natura di questa sostanza x, e lo scopo di tutto cio’.
Sara’ tossica o innoqua quando toccata o ingerita o inalata?
Hanno cosparso o sprayato anche le confezioni di generi alimentari, dai cartoni di pasta barilla alle buste di biscotti, manici e superfici di pentole, padelle e oggetti di cucina...
La sostanza x potrebbe essere composta da una parte fissante, tipo la banale coppale ma piu’ diluita, che si asciuga rapidamente aderendo alle superfici trattate, e di una parte piu’ importante, quella che serve ai loro scopi di spionaggio.

La sostanza x viene probabilmente miscelata di volta in volta, dato che ogni volta aveva una consistenza diversa.
Fino all’anno scorso era piu’ viscida e oleosa, rimaneva bagnata piu’ a lungo e lasciava le mani piu’appiccicose.
Usata sugli interni dell’auto e’ simile al lucido per i cruscotti, sui pavimenti di ceramica e’ simile alla cera.
Forse quella che spargevano prima era piu’ forte e a lunga durata, ma hanno iniziato a diluirla perche’ io me ne accorgevo troppo e usavo sempre i guanti per toccare qualsiasi cosa. Infatti sono passati a una miscela che si nota meno al tocco, essendo meno concentrata, ma e’anche meno efficace, per cui la ripassano piu’ e piu’ volte.

Tante volte ho avuto l’impressione ualcuno fosse entrato in macchina o in casa, ma toccando il volante ed altre cose ero perplessa, avevo il sospetto ma non la certezza che fossero state passate in modo leggero con qualcosa.
stavolta noto che gia’ dopo pochi giorni non rimane apparentemente nessuna traccia della loro lucidatura su molti oggetti, specie su quelli di legno e di cartone, che l’hanno parzialmente assorbita mentre il resto si e’ asciugato.

Se non fossi tornata lunedi’, cioe’ il giorno dopo del loro lavoretto di unzione, ma fossi tornata un paio di giorni dopo, non me ne sarei accorta.
Solo sugli oggetti di plastica o di metallo, con superfici compatte e non porose, la lucidatura si nota ancora un pochino, alla vista e al tatto.
Sul tavolo in cucina, che e’ di legno naturale chiaro non trattato, si vede un leggero inscurimento del colore ma gia’ non e’ piu’ scivoloso al tatto

Che tecniche e mezzi usano per “lavorare”? su alcune superfici passeranno spugne o stracci imbevuti, su altri oggetti potrebbero aver passato uno spray, visto che certe parti non sembrano state toccate mentre su altre e’ rimasto lo sporco, macchie o polvere, e in questo modo potrebbero aver sprayato anche le tende e i tappeti.
Solo cosi’ si spiega che il pavimento sembri lucidato e viscido ma abbia ancora certe macchie, briciole e sporcizia che c’erano prima.
avendo cosparso oggetti molto in alto hanno usato sicuramente una scala.

Mi viene in mente che potrebbero aver cosparso anche il soffitto o gli incroci fra le pareti, come si fa per tracciare un perimetro, e questo mi rimanda ad uno dei possibili scopi di queste operazioni di lucidatura.
Potrebbe trattarsi di una sostanza che fa “vedere”, illuminata nel modo opportuno, gli esatti contorni e dimensioni di un ambiente e di tutto cio’ che contiene. Questo potrebbe servire per le incursioni di un operatore a distanza che opera tramite la realta’ virtuale o la visione remota o una combinazione di tecniche e tecnologie che non sono nemmeno in grado di immaginare.

Visto che i pavimenti sembrano uno specchio e che le pareti riflettono le luci e le immagini in modo abnorme, potrebbero agevolare la trasmissione di onde elettromagnetiche, di che tipo e per far cosa non lo so.
Mi viene in mente il dispositivo di spionaggio che permette di vedere attraverso i muri, o quello che usa la termografia tracciando il calore corporeo, ma questi non hanno bisogno di sostanze di contrasto per funzionare.

A proposito, questa sostanza x, se toccata da una persona, assorbita dalla pelle o circolante nel sangue o nel sudore, potrebbe funzionare da mezzo di contrasto per rivelare le informazioni che a loro servono, non solo luogo e posizione in cui si trova fisicamente, ma chissa’ cos’altro.

Potrebbe essere un mezzo di trasporto o di collegamento per veicolare qualcosa o per interagire con altri dispositivi.
E’ tutto talmente fantascentifico che non riesco nemmeno ad immaginarlo. Forse non ho visto abbastanza film.

So che il mio corpo, specie il petto, al buio emette una specie di radiazione, e che dopo gli episodi di lucidatura questa e’ piu’ intensa.
Potrebbe essere solo il calore corporeo riflesso tramite questa sostanza, ma non credo sia solo questo, perche’ spesso nel buio invece della brace di una sigaretta o invece di una fiammella se ne vedono due, per un attimo, riflesse nel nulla dell’aria, anche a distanza dal corpo o da qualsiasi altra cosa nella stanza.

Insomma mi vengono in mente ologrammi, realta’ virtuale, presenze invisibili, anche se dal 2004 non ho piu’ fatto esperienze traumatizzanti di quel genere, create per spaventarmi, ma sul motivo per cui si prendono tanta briga non riesco proprio a trovarlo e collegarlo.

Una cosa e ‘certa ed e’ che per gli scienziati pazzi dietro a questi avvenimenti e’ di primaria importanza che io entri spesso in contatto con la sostanza x.
Sanno che ogni volta posso avere reazioni di vario tipo, ma l’unzione a quanto pare e’ prioritaria rispetto ai miei goffi tentativi di fuga dalla gabbia in cui mi tengono.
Ancora non so dire se e’ un qualcosa di periodico, ciclico, o se e’ qualcosa che viene fatto ogni volta che se ne presenta l’occasione.
Forse una combinazione di entrambe le cose, dettata dai profiler al lavoro su di me.

Non credo che i manovali del crimine, gli untori che effettuano in prima persona queste operazioni siano al corrente del tutto di cio’ che stanno facendo e delle varie implicazioni delle sostanze che usano, credo che anche se li prendessi in flagrante potrebbero solo confessare il loro uso piu’ elementare.

Chissa’ se si fanno mai domande.
Chissa’ se gli viene mai voglia di mollare questo gioco infame e rendere pubblico cio’ che sanno del complotto, magari prima di andare a nascondersi su un’isola tropicale.
Chissa’ se gli sto simpatica o se sono pronti a farmi fuori in 5 minuti senza nessun problema, se gli viene ordinato.
non avevo scritto piu' nulla sperando in un contatto. ma nessuno si e' fatto vivo, e io da sola non ho trovato nessuna risposta. continuano con le solite tecniche di spionaggio mantenendosi vicinissimi ma senza mai sfiorarmi.

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